Category: Note

Il falso “mito” dell’auto ad idrogeno (o elettrica) che “non inquina”

Uno dei mantra più ripetuti in questo periodo è quello relativo al fatto che le auto alimentate ad idrogeno non inquinerebbero.
Non c’è nulla di più falso.
E’ corretto, infatti, affermare che la “combustione” dell’idrogeno non risulta inquinante, in quanto dalla reazione di idrogeno (H) e ossigeno (O) si ottiene… acqua. Quindi l’emissione “diretta” di tale reazione è la più importante delle sostanze utili alla vita del nostro pianeta. Anche le c.d. “celle” ad idrogeno, che, in soldoni, sfruttano l’idrogeno per produrre energia elettrica con cui alimentare dei motori elettrici, non producono emissioni “inquinanti”.
Tutto bene quindi ? Abbiamo, finalmente, una vettura (o altro mezzo di trasporto) che “funziona ad acqua” ?
Ebbene NO.
Se è vera la premessa precedente, è anche vero che ottenere quantità significative ed utili di idrogeno NON è un processo ad impatto zero, anzi.
A livello industriale l’idrogeno si ottiene, per lo più, attraverso la reazione di materiali fossili con ossigeno e/o acqua. Senza dilungarci sui vari tipi di reazione (ossidazioni parziali, gassificazione…. Ecc.), è necessario precisare che al termine della reazione otteniamo certamente idrogeno ma anche monossido e/o biossido di carbonio. Si, i famosi CO e CO2. Ovvero gli stessi gas che otteniamo dalla “normale” combustione degli idrocarburi (del resto è ovvio: se gli idrocarburi contengono carbonio, sto “povero carbonio” da qualche parte deve pure andare). Pertanto questi processi non risolvono né la necessità di usare fonti non rinnovabili (usiamo, infatti, idrocarburi e materiali fossili) né risolvono il problema dell’inquinamento ambientale generando gli stessi gas serra che si vorrebbero eliminare e richiedendo l’apporto di ossigeno e/o acqua….
Scartata, quindi, in chiave “green” la produzione di idrogeno dalla lavorazione dei materiali fossili, proviamo a trovare una soluzione per ricavarlo con altri sistemi.
Il più “blasonato” consiste nell’elettrolisi dell’acqua, ovvero la scomposizione della molecola di H2O nei suoi componenti costituenti: idrogeno ed ossigeno. Fantastico: scompongo l’acqua ed ottengo l’idrogeno che mi serve per alimentare le auto ad idrogeno e, contemporaneamente, libero ossigeno. Meglio di così !
E invece NO.
Motivo ? Semplice: per “scomporre” l’acqua devo fornire una notevole quantità di energia elettrica il cui scopo è proprio quello di rompere i legami che legano idrogeno ed ossigeno. Ma… da dove prendo tutta l’energia (elettrica) necessaria ? Facile, dalle centrali di produzione elettrica, che per un 30% sfruttano energie rinnovabili, ma per il rimanente 70% sfruttano, ancora una volta i combustibili fossili.
Risultato: siamo al punto di partenza. Abbiamo solo spostato il luogo in cui rilasciamo i famigerati gas serra: con un mezzo dotato di motore a scoppio o diesel, produciamo i gas inquinanti direttamente là dove ci troviamo, con un’auto ad idrogeno, i gas inquinanti sono prodotti laddove l’idrogeno viene “prodotto”. E’ vero, possiamo ottenere energia elettrica “pulita” grazie, ad esempio, ai pannelli fotovoltaici. Ma… è una bella soluzione per gli esperimenti di laboratorio, molto meno per quanto riguarda una produzione massiva che possa essere applicata ad un massiccio parco macchine. Infatti anche i migliori pannelli fotovoltaici non superano il 17% di efficienza: in parole semplici, solo il 17% dell’energia irradiata dal sole viene trasformata in utile energia elettrica (che serve a produrre l’idrogeno), tutto il resto viene disperso sotto forma di calore…
Non mi addentro in tutti quei discorsi che riguardano tutti gli aspetti dell’efficienza, delle perdite indotte dalle trasformazioni dei vari tipi di energia ecc.
In sintesi: se vi dicono che le auto ad idrogeno (o elettriche) sono “ecologiche” vi stanno raccontando, se non bufale, sicuramente “verità (molto) parziali”. E chi conosce i principi della termodinamica ed ha un briciolo di formazione in ambito chimico e fisico, lo sa bene.
P.S.: analogo discorso lo possiamo fare per le auto completamente elettriche: da qualche parte l’energia elettrica per ricaricarle la dobbiamo prendere….

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