Category: Multimediale didattico

JSE – JavaScript Engine (beta)


JSE-JavaScript Engine –  Beta release (2020.00.01) – Android
La versione per iPad sarà distribuiti su App Store a test ultimati.

JSE è un’app didattica pensata per l’apprendimento delle basi del coding testuale. Basata su Javascript, a cui sono state aggiunte le funzionalità del modulo turtle.js, permette a bambini e ragazzi di imparare a destreggiarsi con l’uso di variabili, cicli, istruzioni condizionali, funzioni, ecc. La versione beta di JSE per Android può essere scaricata dal seguente link usando il browser del dispositivo: http://bit.ly/jsebeta
Per installarla è necessario abilitare l’opzione installare apk da origini sconosciute, come spiegato in questo articolo: https://www.androidworld.it/2014/05/20/installare-apk-origini-sconosciute-229249/
Per suggerimenti e segnalazioni, usare il modulo di contatto: https://www.fabioalbanese.it/sito/contatti/

ENGLISH:
JSE is an educational app designed for learning the basics of coding. Based on Javascript, to which the functionality of the turtle.js module has been added, it allows to learn how to juggle with the use of variables, cycles, conditional instructions, functions, etc.
The beta version of JSE for Android can be downloaded from the following link using the browser of the device: http://bit.ly/jsebeta
To install it you need to enable the option to install apk from unknown sources, as explained in this article:
https://www.verizon.com/support/knowledge-base-222186/
For suggestions or to report issues, use the contact form: https://www.fabioalbanese.it/sito/contatti/

 

 

LadyB-Bot gratis per iPad, Android, Windows e Mac

Piattaforme supportate:
– Windows (tutte le versioni, da Windows 7 in poi)
– Apple Mac
– Android (tablet)
– iPad

Cos’è ladyB-Bot ?
LadyB-Bot è un’app freeware per sistemi Windows, Mac, iPad e tablet Android  pensata per introdurre il coding nella scuola dell’infanzia e primaria. Il programma simula il funzionamento di una “coccinella robotica”.
Per programmare il movimento della coccinella, si utilizzano i tasti avanti, indietro, ruota a destra e ruota a sinistra. I comandi inseriti vengono visualizzati in un fumetto. Cliccando sul tasto “GO” i comandi vengono eseguiti.

Come si presenta:

Versione per Windows e Mac:

Versione per tablet Android e iPad:

Scarica e installa l’app:

Versione JAR per Mac e Windows: Realizzata in Java, è possibile scaricare  il file di tipo JAR che può essere avviato sia su sistemi Windows che su Mac, previa installazione di JRE – Java Runtime Environment  sul computer. Se il computer dispone già di Java installato (JRE – Java Runtime Environment ), è sufficiente scaricare l’app da questo link:
Download JAR File:
http://www.fabioalbanese.it/appmatematica/ladybbot.jar

Versione EXE installabile per Windows: per chi non volesse installare Java è possibile scaricare il pacchetto di installazione per Windows (7,Vista,8, 10) da questo link:
Download EXE File (Windows):
http://www.fabioalbanese.it/appmatematica/LadyBBotSetup20200104.exe

Oppure, se usi Windows 10: Scarica LadyB-Bot da Microsoft Store

La versione per tablet Android è disponibile nell’App Store di Amazon (gratuitamente) cliccando qui

La versione per iPad è disponibile nell’App Store di Apple (gratuitamente) cliccando qui

La versione 2020.01.04 e successive comprendono
il supporto della lingua inglese.

 

INFORMATIVA PRIVACY:
LadyB-Bot non raccoglie o trasmette alcun tipo di informazione dal dispositivo in cui è installata e non esegue alcuna forma di profilazione. Nelle versioni Windows e Mac, se disponibile una connessione ad internet, all’avvio  verifica sul server la disponibilità di nuove versioni, senza trasmettere alcuna informazione acquisita dal dispositivo utilizzato. Nelle versioni per tablet Android e iPad non è previsto alcun uso di Internet.


E se Java non fosse ancora installato ? (ecco come installare Java, solo per chi sceglie di scaricare la versione JAR)
nel caso in cui Java Runtime Environment non fosse installato, è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale (gratuitamente):
https://www.java.com/it/download/
IMPORTANTE: Se si sceglie di usare la versione installabile (EXE) per Windows, non è necessario installare Java.


Tabelloni di gioco  compresi nell’app :

Prato fiorito
Forme e colori
L’alfabeto
Mini race
Vola in città


Come usare LadyB-Bot ? Ecco le funzioni dei tasti:


LadyB-Bot è un’app gratuita.
Se ti piace, falla conoscere anche ad altri genitori o insegnanti.

 


Changelog:

2020.01.05 (Android): Android version available

2020.01.04: Added support for English language

2020.01.03: Added other mats

 

Arti multimediali: i cortometraggi realizzati con i bambini

Ecco una galleria dei cortometraggi realizzati in questi anni con i bambini del percorso “Attivamente” della Scuola Primaria del “Collegio Vescovile Pio X” di Treviso, nell’ambito delle arti multimediali.

2020 – B.F.F. Best Friends Forever – cl. 5@ Attivamente 2019-20

2019 – Il sogno di Gretel – Gretel’s dream – cl. 4@ Attivamente 2018-19

2018 – Viktoria: a short tale about bullying – cl. 5@ Attivamente 2017-18

2018 – La vera storia di Genoveffa ovvero Cappuccetto Rosso – cl. 4@ Attivamente 2017-18

2017 – Tempus Fugit . cl. 5@ Attivamente 2017-18

2017 – Le avventure di Pinocchio – 4@ Attivamente 2016-17

DigitalDay 2020 – Lo Scratch Day virtuale

Come ogni anno,  anche quest’anno gli insegnanti di informatica della Scuola Primaria del “Collegio Vescovile Pio X” hanno deciso di presentare alcuni dei lavori più significativi realizzati dai bambini e ragazzi della Scuola  nell’ambito delle tecnologie informatiche e multimediali.

Negli anni scorsi questa attività era celebrata con la festa dello Scratch Day. Quest’anno, a causa delle limitazioni imposte dalla presenza di  COVID-19, questo momento, particolarmente importante per gli alunni, lo si è dovuto  esprimere in modo diverso.
Pertanto sono stati raccolti in un sito i loro lavori: giochi, app, animazioni, cortometraggi delle classi della Scuola Primaria e delle classi 1A e 2A della Scuola Media.

Il sito è disponibile qui: https://www.scuolaclick.it/digitalday2020/

 

 

B.F.F. Best Friends Forever… o quasi

“B.F.F. Best Friends Forever … o quasi” è il titolo del nuovo cortometraggio scritto ed interpretato dai bambini della classe 5@ “Attivamente” 2019-20.

Anche quest’anno gli alunni della classe 5@ “Attivamente” della Scuola Primaria sono stati coinvolti nella preparazione e realizzazione di un cortometraggio. Il tema di quest’anno è stato l’amicizia.

Sinossi: Il tema di italiano assegnato è raccontare una storia di amicizia fingendo di scriverla nel proprio diario personale. Carolina racconterà la storia di una nuova amicizia, speciale.

Come ogni anno, la classe 5@ del percorso “Attivamente” della Scuola Primaria del “Collegio Vescovile Pio X” di Treviso  è stata impegnata nella realizzazione del loro cortometraggio a tema. I bambini hanno scritto il soggetto, la sceneggiatura, e si sono impegnati sia nella fase di recitazione che nelle riprese. Purtroppo a causa della chiusura inaspettata della scuola per la pandemia Covid-19 non è stato possibile completare le riprese di alcune scene in esterna, previste proprio nei giorni in cui veniva decretato il lockdown. I bambini, però, non si sono persi d’animo ed hanno riscritto parte della sceneggiatura e rimontato le parti mancanti utilizzando alcune riprese realizzate precedentemente in classe accompagnate dalla voce narrante.

Math Race – giochiamo con la matematica

 

 

MATERIALE PER GIOCARE:
– la griglia di gioco da scaricare e stampare su un cartoncino
– un dado (se non ne hai uno, puoi costruirlo seguendo queste istruzioni )
– un segnalino per ciascun giocatore
– un’app di matematica (scaricabile gratuitamente) a scelta tra:
Divisioni
Moltiplicazioni e divisioni per 10,100,1000
Operazioni con i numeri decimali
Giochiamo con le frazioni
Frazioni decimali

SCOPO DEL GIOCO:
Partendo dalla bandierina verde e muovendo il proprio segnalino, rispettandole regole, ogni giocatore deve raggiungere la bandierina di arrivo al centro della griglia.

REGOLE DEL GIOCO:
1) Inizialmente tutti i giocatori mettono il loro segnalino nella casella della bandierina verde.
2) Per decidere l’ordine di gioco, ogni giocatore tira il dado una prima volta, parte per primo chi ottiene il numero più alto. In caso di parità, si riprova. Una volta scelto chi parte per primo, poi tocca d chi sta alla sua destra e così via.
3) Al proprio turno ogni giocatore prova a risolvere un esercizio proposto dall’app, se ci riesce tira il dado e va avanti di tante caselle quanto indicato dal dado seguendo la linea  tratteggiata.  Può capitare che un giocatore capiti in una casella speciale:

  • casella verde con lo smiley giallo che sorride: ha il diritto di tirare nuovamente il dado ed avanzare secondo quanto indicato dal dado;
  • casella gialla con la freccia: salta direttamente in avanti nella casella indicata dalla freccia;
  • casella viola con la freccia: salta indietro nella casella indicata con la freccia;
  • casella rossa con la smiley arrabbiata: chiede all’app una nuova operazione e prova a risolvere l’esercizio. Se sbaglia torna alla casella precedente;
  • casella di arrivo: se il conteggio dei passi termina esattamente nella casella, il giocatore ha vinto la partita, altrimenti torna indietro di tanti passi quanti avanzano rispetto al numero indicato dal dado (ad esempio se per raggiungere la casella servono 2 passi ed il dado indica il numero 5, dopo aver raggiunto la casella, torna indietro di 3 passi).

Eserciziario di matematica cl. 3° e 4° primaria

Eserciziario di matematica per le classi 3° e 4° della Scuola Primaria.

30 schede contenenti:
Addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni con i numeri decimali
Divisioni con il resto (divisore ad una cifra)
Moltiplicazione e divisione per 10, 100, 1000
Frazioni decimali
Frazione di un numero dato
Schede di correzione con le risposte

 

Distribuito in licenza Creative Commons BY-NC-ND 3.0 IT

Scarica: Eserciziario di matematica 30 schede

[pdf-embedder url=”https://www.fabioalbanese.it/sito/wp-content/uploads/2020/04/Eserciziario-matematica-30-schede.pdf” title=”Eserciziario matematica 30 schede”]

Operazioni con i numeri decimali


Un’app per sistemi Windows o Mac (richiede Java) per esercitarsi con le addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni con i numeri decimali, pensata per la scuola primaria.

Realizzata in Java, il file scaricato è di tipo JAR e può essere avviato sia su sistemi Windows che su Mac, previa installazione di Java sul computer.

 

Se il computer dispone già di Java installato (JRE), è sufficiente scaricare l’app da questo link:
http://www.scuolaclick.it/appmatematica/operazioni.jar

Se Java non fosse installato:
nel caso in cui Java non fosse installato, è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale:
https://www.java.com/it/download/
oppure scaricare direttamente da qui i pacchetti per Windows o Mac (iOS):
Per Windows: http://www.scuolaclick.it/appmatematica/jre-8u241-windows-i586.exe
Per Apple Mac: http://www.scuolaclick.it/appmatematica/jre-8u241-macosx-x64.dmg

Giochiamo con le frazioni

Un’app per sistemi Windows o Mac (richiede Java) per esercitarsi con le frazioni, pensata per la scuola primaria.

Realizzata in Java, il file scaricato è di tipo JAR e può essere avviato sia su sistemi Windows che su Mac, previa installazione di Java sul computer.

 

L’app tiene conto delle risposte corrette e degli eventuali errori ed, eventualmente, ripropone le frazioni per cui è stata data la risposta errata.

Se il computer dispone già di Java installato (JRE), è sufficiente scaricare l’app da questo link:
http://www.scuolaclick.it/appmatematica/frazioni.jar

Se Java non fosse installato:
nel caso in cui Java non fosse installato, è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale:
https://www.java.com/it/download/
oppure scaricare direttamente da qui i pacchetti per Windows o Mac (iOS):
Per Windows: http://www.scuolaclick.it/appmatematica/jre-8u241-windows-i586.exe
Per Apple Mac: http://www.scuolaclick.it/appmatematica/jre-8u241-macosx-x64.dmg

Vedi anche: La tombola con le 4 operazioni (per Windows)

Azione didattica a distanza… in pillole

Alcuni consigli su come impostare una formazione a distanza efficace (poi, ovviamente, ognuno faccia come crede)

Innanzitutto una premessa: la situazione che si sta presentando è assolutamente nuova, non prevista, non normata, quindi da valutare, successivamente, a bocce ferme, in quanto a reale efficacia. Per questo ogni forma di valutazione deve essere ben ponderata e sarebbe opportuno procedere con molta cautela.

Va detto che la FAD (formazione a distanza) – questo è il nome corretto dell’uso delle tecnologie digitali nell’ambito della trasmissione dei saperi – è un ambito di studi specifici da diversi anni, non è nata con il coronavirus, ha propri paradigmi organizzativi e finalità. Non è mai stata pensata per sostituire in modo massivo la scuola “tradizionale”, né, per ovvi motivi, può farlo. Generalmente la FAD è utilizzata in corsi monotematici o come supporto alla normale attività in presenza e risponde a ben precisi requisiti e ben precise modalità organizzative e di intervento.

Detto questo, affrontiamo il punto focale: qual è la finalità di ogni azione didattica ? Non esiste che una sola risposta: permettere a chi la fruisce di raggiungere l’obiettivo di acquisire conoscenze e competenze.

Quindi l’azione didattica (non importa se in presenza o a distanza) ha senso solo se è finalizzata all’obbiettivo sopra espresso.

Il ruolo del docente: nella classica lezione frontale in presenza, il più delle volte il docente assume la funzione di unico erogatore della conoscenza, e i discenti si limitano ad “assorbire” tale conoscenza. L’efficacia di tale modalità è legata alla capacità comunicativa del docente, non solo alla preparazione specifica, ma anche alla sua capacità di suscitare  interesse, attesa, curiosità.

Ma questo tipo di lezione male si presta in un contesto di comunicazione a distanza. Mancano tutti quelli elementi di comunicazione non verbali propri della lezione in presenza.

La formazione a distanza, invece, vede come artefice principale degli apprendimenti il fruitore, ovvero l’alunno. Compito del docente è fornire materiali, supporto e sistemi di autovalutazione utili al raggiungimento degli obiettivi.

Uno dei punto di forza della FAD è proprio la possibilità del fruitore di organizzare i propri tempi, sapendo di disporre di materiali appositamente realizzati per permettere un accesso chiaro alle informazioni necessarie.

Ecco, quindi, che già l’idea di replicare davanti ad una webcam ciò che si farebbe in presenza, è, quantomeno, illusorio sul piano dell’efficacia.

Come organizzare, quindi, interventi formativi a distanza cercando di renderli efficaci ?

Innanzi tutto va predisposta  una scaletta delle attività che preveda:
– materiale di studio
– sistema di autovalutazione
– confronto con il docente per eventuali chiarimenti
– una valutazione formativa finale

Materiali:
I materiali devono essere chiari, preparati con cura, brevi, monotematici. I docenti possono, ad esempio, registrare brevi video lezioni (non più di 10 minuti) curate nell’esposizione, oppure avvalersi di materiale multimediale  già pronto ed accompagnato da una breve introduzione circa le finalità ed i metodo di studio da seguire.  Il materiale multimediale va integrato con schede riassuntive, mappe concettuali, approfondimenti. Questa è la fase più importante. Inutile perdersi in lunghi sproloqui, meglio saper essere sintetici e saper cogliere l’essenziale. Proprio per questo, questa fase, richiede una progettazione ed una realizzazione curata nei particolari. I punti da tenere presenti sono: il materiale deve essere fruibile in modo asincrono dal discente, che organizza il proprio tempo, deve essere chiaro, stimolare la curiosità e l’attenzione, comprensibile, realizzato con cura. E, soprattutto, non deve annoiare.

Sistema di autovalutazione:
Al materiale di studio si deve accompagnare una serie di test che permettano al discente di porsi le domande corrette e valutare la propria preparazione. Possono, ad esempio, esser usate piattaforma in rete come Questbase o simili contenenti le domande significative con cui l’alunno possa fare esercizio al fine di prendere coscienza di eventuali lacune. L’ideale è fornire anche delle indicazioni sul dove reperire le conoscenze oggetto di lacuna.

Momento di confronto:
Può essere realizzato in modo sincrono, attraverso piattaforme di video meeting o asincrono. Questo è il momento in cui gli alunni, dopo aver affrontato lo studio dei materiali ed aver verificato le proprie eventuali difficoltà, possono interagire con il docente, al fine di ottenere gli eventuali chiarimenti.
Ma, e qui la modalità a distanza, presenta un vantaggio enorme, vi è anche la possibilità di permettere ai ragazzi di porsi domande e fornire risposte reciprocamente, in questo modo il docente diventa non più il solo erogatore di conoscenza, ma, bensì il moderatore della discussione aiutando i ragazzi a cercare, in gruppo o in autonomia, le risposte ai quesiti posti ed incanalando la discussione.

Verifica formativa finale:
E’ il momento di (quasi) tirare le somme. Quasi perché una verifica a distanza non può, per sua natura, essere significativa dal punto di vista della valutazione sommativa, la quale può essere svolta solo in presenza. Ma una “verifica in itinere” può, certamente, fornire al docente il indicazioni in merito all’efficacia del lavoro svolto. Ricordiamoci che, per le ragioni espresse all’inizio, questo tipo di verifica ha un duplice aspetto:
– valutare l’efficacia dell’azione didattica svolta: stiamo esplorando un modo completamente diverso di “fare scuola” e non si può dare per scontato che l’azione didattica messa in campo abbia raggiunto l’obiettivo
– valutare le conoscenze e le competenze acquisite dall’alunno

Tutto questo, comunque, anche nella migliore delle ipotesi, non avrà mai la pretesa di sostituire in toto la didattica in presenza, nella quale entrano in gioco fattori non riproducibili attraverso la comunicazione a distanza.

Un ultimo pensiero di tipo prettamente pratico: non è detto che gli alunni possano fruire di quanto prodotto, sia per limitazioni di tipo tecnico, sia di tipo sociale o organizzativo. Questo è il motivo principale per cui una azione didattica immaginata completamente “on line” non potrà mai essere oggetto di una valutazione formale sommativa, ma può, al massimo, rappresentare uno strumento di aiuto se realizzata con cura.

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